Eye Movement Integration Therapy Italia

PENSO CHE SIAMO ORMAI DI FRONTE

AD UNA NUOVA ERA DELLA PSICOLOGIA

– Robert Scaer, MD,” The Trauma Spectrum “

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 (Eye Movement integration therapy

EMI è una tecnica di derivazione Eriksoniana e PNL nasce in America intorno agli anni 1989 ad opera dei due coniugi Andreas. (Steve Andrea Master PNL e Connirae Andreas PHD). Fu Danie Bealieu PHD nel 2003 che diede lo sviluppo maggiore a questa metodica scrivendo un libro sulla EMI Therapy, dando cosi uno spessore teorico diverso non più circoscritto alla PNL e alla Ipnosi Eriksoniana, integrandola successivamente con le ricerche scientifiche basate sui movimenti oculari e le neuroscienze.

Riferimento bibliografico principale: Danie Beaulieu, Eye Movement Integration Therapy (EMI), The Comprehensive Clinical Guide, 2003

EMI-R (Eye Movement Integration Reprocessing)

(Dr.Kazanxhi 2017)

EMI-R è un protocollo evoluto eclettico e personalizzato del (Dr. Kazanxhi 2017) in cui vengono inserite alcune metodiche di intervento tra cui la teoria cognitiva HIP (Human Information Processing)   -PNL-EMI-Therapy. 

Il metodo EMI-R  viene considerato un approccio terapeutico  preventivo-abilitativo e riabilitativo di cura psicologica e viene utilizzato per il trattamento di diverse patologie e disturbi dello stress traumatico.

Il suo punto di forza  sono i ventidue movimenti oculari che permettono fin da subito  una maggiore capacità di elaborare le informazioni non elaborate e pregnanti di carica emotiva. La EMI agisce direttamente sul cervello limbico sede delle emozioni decondizionando e integrando informazioni non elaborate (l’amigdala sede delle emozioni viene de-condizionata dagli apprendimenti precedenti del passato)

E’ il processamento delle informazioni  negative archiviate nella memoria che ne fa della  EMI un protocollo efficace. Quello che sappiamo oggi grazie alle neuroscienze è che i movimenti oculari  studiate nella PNL attivano zone fisiche specifiche del cervello.

Time.Brain

Molte informazioni negative come Immagini-Suoni Parole-Odori-Sapori- possono rimanere congelate e non integrate nel  nostro sistema visivo ( cervello).  Sono queste informazioni “inconscie” che causano  lo stress psicologico e attivano un disequilibrio energetico emozionale. Queste informazioni congelate sono facilmente visibili  all’occhio esperto di un Psicologo- EMI nella fase del “scanning a mano aperta” dove  il terapeuta cerca di verificare il punto esatto dove è contenuto il trauma o lo “spot” zona specifica  problematica.

Ciò che lo rende efficace è la sua semplicità e l’immediatezza con cui si accede al mondo mentale del cliente per scovare; ricordi impliciti, schemi di pensieri disfunzionali e rielaborarne il contenuto.

Eye movement Integration è il protoccollo originale di Danieu Beanliue ma  la EMI-R cos’è?

Ho sempre pensato che le tecniche si evolvono nel tempo, rivoluzionare  a volte e un bene perchè vuol dire integrare in modo eclettico approcci diversi per una maggior efficacia terapeutica.  La R è un gioco di parole che assume molti significati tra cui:  R-come (Remaping) R -come (Resource) R come (Riabilitazione) e (Reprocessing)

EMDR ha influenzato La EMI ?

EMDR Eye movement desenzitization Reprocessing  (Shapiro 1987-1989) è una delle tecniche più famose al mondo ed è considerata evidence based per quanto riguarda i disturbi post traumatici da stress.  Sia la EMI che EMDR sono nate nello stesso periodo,la EMI fu sviluppata da Steve Andreas nel 1989 poi Danie Bealiue nel 2003 scrisse il primo libro.

Vediamo assieme le similitudini ; iniziamo dalla premessa fondamentale:

  1. I movimenti oculari come attivazione integrazione e  desensibilizzazione delle informazioni negative contenute in memoria
  2. Focus principale dell’intervento sono i ricordi da elaborare

Le  differenze fondamentali:

EMDR (EMDR Eye movement desenzitization Reprocessing)

  1. EMDR ha un modello teorico basato sulla AIP (Adaptive Information Processing)
  2. EMDR sfrutta solo pochi movimenti oculari (teoria della bilateralità)
  3. EMDR i movimenti oculari sono veloci  (saccadici) sfruttano poche direzioni e accessi oculari (orizzontali e in diagonale)
  4. EMDR si tende a fare una ristrutturazione cosciente  delle cognizioni
  5. ) Tapping bilaterale.

EMI EYE MOVEMENT INTEGRATION THERAPY

  1. EMI; Ha un modello teorico basato sulla PNL, IPNOSI  ERIKSONIANA
  2. EMI; Possiede più di 22 movimenti oculari è attivando più zone del cervello
  3. EMI; I movimenti oculari sono principalmente  più lenti SPEM (smoth eye pursuit movement)
  4. Non si fa ristrutturazione e si evitano i tutti modi le ritraumatizzazione dopo l’esposizione immaginativa

LA EMI-R EYE MOVEMENT INTEGRATION REPROCESSING  (Dr. KAZANXHI 2017)

  1. EMI-R: Modello teorico   HIP  (Human Information Processing)
  2. Integrazione metodologica  Mindfulness,  (Tapping EMDR) – EMI-
  3. EMI-R: Possiede 22 movimenti oculari ( saccadici-lenti-fissi)
  4. EMI-R: Si evita la ristrutturazione cosciente spesso emerge da sola

COME FUNZIONANO LE CINQUE FASI DEL PROTOCOLLO EMI-R  chiamate SARI?

Vediamo in breve il modello in cinque fasi e gli indizi più importanti del protocollo.

Il Protocollo EMI-R (Dr.Kazanxhi) segue il filone dei studi sul trauma e fa suo il modello d’intervento specifico chiamato S.A.R.I. (STABILIZZAZIONE-ACCESSO-RIPROCESSAMENTO-INTEGRAZIONE)

1) FASE : SICUREZZA E STABILIZZAZIONE

Una delle prime fasi della terapia psicologica consiste nel creare la relazione terapeutica ogni approccio psicologico senza una alleanza terapeutica rischia di diventare assettico. Mettere in sicurezza e stabilizzare il paziente vuol dire creare quel “climax” di empatia e sicurezza relazionale che è implicito in ogni processo di cura psicologica.

2) FASE : ACCESSO (Eye Tracking Technique)

Questa è una fase sia conoscitiva che diagnostica e viene chiamata ETT (eye tracking technique) serve a tracciare il blocco emotivo – cognitivo dei clienti osservandone i movimenti oculari automatici che avvengono spontaneamente mentre il cliente rievoca eventi o ricordi negativi della loro vita.

Nella fase due si accede al sistema neurale( Mappe mentali, Schemi, Ricordi,) del cliente per ricavare dal racconto eventuali schemi negativi del paziente.

Il terapeuta durante il colloquio clinico osserva i movimenti oculari automatici del cliente e tracciare la modalità o canale sensoriale attivo in quel momento. Secondo la PNL ogni esperienza del mondo è una rappresentazione mentale frutto di alcune modalità (Visiva -Auditivo -Cinestesica) . Ognuno di noi ha uno o più canali di preferenza attraverso cui si rappresenta il mondo.

Trovate le informazioni emotive disturbanti o ricordi questi diventano target per il processamento e la rielaborazione.

3) FASE : RIPROCESSAMENTO Il processamento delle informazioni contenute nella mappa mentale o circuiti neurali . Il terapeuta stimola la rete neurale del cliente attraverso I ventidue movimenti oculari guidati. Questi ventidue movimenti oculari hanno il compito di rivisitare e riprocessare tutte le informazioni (cognitive-emotive-sensoriali) conservate in memoria. 

Commento : La EMI ha come focus la rielaborazione di ricordi ed esperienze traumatiche. (Negative Life Event). Durante una sessione il terapeuta “Psicologo” spesso integra il proprio lavoro con altre tecniche psicologiche tra cui la Gestalt Therapy- Ego State therapy- Sensomotory Therapy. Una buona elaborazione trasformativa ha bisogno di integrazione per permettere il passaggio delle informazioni Top Down (Alto verso il basso) Bottom UP (basso verso l’alto).

Questo focus sulla Integrazione delle informazioni non elaborate le da l’autorità di venire chiamata; “TERAPIA INTEGRATIVA” perché permette fin da subito il ripristino dell’ equilibrio neurofunzional

4) FASE : INTEGRAZIONE E TRASFORMAZIONE 

Il ricordo elaborato viene integrato nella personalità del cliente. Viene presentificato (Janet 1932) in un nuovo macro schema presente che inlcude il passato ma solo come frutto della storia di vita personale. Ogni ricordo elaborato diventa trasformativo perchè presupone che ognuno di noi ricordi l’esperienza negativa da cui trarrne delle lezioni di vita, ma senza più che questa esperienza attivi emozioni negative nel presente.

Copyright 2017. Riservato Dr. Elton Kazanxhi

Articolo redato e scritto per gli allievi del corso in Psicotraumatologia

( Associazione Italiana di Psicotraumatologia).

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