The affect bridge: Affetto ponte una tecnica Ipnoanalitica usata nel Trattamento EMI

L’ affetto ponte ” è una tecnica in base alla quale un paziente viene spostato esperienzialmente dal presente a un trauma del passato.

Al paziente in trattamento con EMI /EMDR /Ipnoterapia viene quindi chiesto di tornare ad alcune precedenti esperienze durante le quali si è sentito malato o in cui ha sentito per la prima volta quel’ emozione e di rivivere l’evento associato.

Affect Bridge è una potente tecnica di regressione ipnotica, è stata presentata nel 1971 da Watkins JG.dell’”University of Montana“, in una ricerca dal titolo “The affect bridge: a hypnoanalytic technique.” [J Clin Exp Hypn. 1971 Jan;19(1):21-7].

L’obiettivo di questa tecnica è quello di utilizzare una sensazione emotiva come un ponte attraverso il tempo per regredire un soggetto in trance ipnotica ad un evento sensibilizzante iniziale (ISE=Initial Sensitizing Event). Questo permette al soggetto di vedere che la sensazione appartiene ad una esperienza precedente e non ha più bisogno di essere vissuta nel tempo presente.

Questa tecnica sfrutta le sensazioni, piuttosto che le idee del soggetto, per questo l’emozione corrente è rivificata in tutti i suoi aspetti e abreata durante l’esperienza ipnotica.

L’applicazione della tecnica dell’”Affect Bridge” è molto semplice, e da risultati soddisfacenti quando il soggetto sperimenta effettivamente le sensazioni collegate a un’esperienza emotiva spiacevole. L’ipnosi lavora sulle emozioni, non sulle idee o i concetti. Se manca l’emozione non c’è modo di costruire il ponte che conduce alla sorgente dell’emozione. L’”Affect Bridge” è una connessione inconscia all’origine di varie emozioni ed esperienze. Se si costruisce il ponte con l’”Affect Bridge“, si possono modificare le reazioni inconsce connesse.

L’ “Affect Bridg” si utilizza quando il cliente sperimenta emozioni disturbanti la cui origine è sconosciuta. Il ricordo della prima volta in cui si è sperimentata questa emozione (“the affect“) durante la trance costituisce il ponte (‘bridge‘) al primo evento significativo. La tecnica può essere realizzata anche utilizzando le risposte somatiche del cliente. In questo caso sono le sensazione percepite a costituire il ponte verso il primo evento significativo.

In quanto tecnica di regressione, l’Affect Bridge può dare sollievo e e risultati positivi nel modificare le abitudini o migliorare le risposte emotive, inoltre può aiutare a guarire dalle ferite del passato e trasformarle in lezioni, intuizione, e forza interiore.

Nel presente studio è stato presentato un caso durante il quale sono stati usati 2 “ponti affettivi” per assicurare una regressione ai primi livelli orali di sviluppo come parte del trattamento dell’obesità. Il significativo materiale di conflitto così protetto è stato “portato avanti” al presente per ottenere “intuizioni” ed “elaborazioni”. La tecnica sembrava ottenere significativi cambiamenti terapeutici in un periodo di tempo relativamente breve.

Reference: https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/00207147108407148

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: