Dal libro EMI Therapy I diversi nodi e reti neurali di elaborazione

Ogni buon Terapeuta che lavori  con i movimenti oculari sia esso EMI/EMDR che si rispetti sa che l’elaborazione di ogni ricordo, può seguire fili invisibili e nodi diversificati. L’elaborazione non procede quasi mai a una linearità, abbiamo casi in cui la catena associativa stimolata dagli Movementi oculari si sposta da un ricordo traumatico accaduto nell’infanzia verso un’ altro ricordo in adolescenza, questo avviene nella stessa seduta.

Nella pagina qui riferita del libro scritto assieme al collega Diego Ricci, abbiamo potuto notare spesso queste dinamiche, abbiamo cercato così di delineare delle “mappe neurali” , per preparare i nostri allievi terapisti EMI sulle possibili interconnessioni tra le reti neurali.

Proprio per non perdersi tra i racconti del cliente dobbiamo sapere in anticipo che tipo di catena associativa/ mappa neurale è attivata in quel momento.

Ecco qui un piccolo estratto di un caso clinico in cui la cliente aveva assistito alla morte del marito durante un incidente automobilistico. L’elaborazione di questo caso clinico non è stato per nulla facile, in quanto la catena associativa non seguiva una sua linearità logica. Questa è una delle molte possibili mappe neurali non cui è depositato il ricordo e in cui viene rielaborato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: