Immaginazione attiva e Movimento autentico come cura di sé. A cura di Elton Kazanxhi

Che io abbia avuto una passione unica per la psicologia e il movimento non è mai stato un mistero. Personalmente credo nel potere curativo di questi metodi molto più del talking therapy.

In questi ultimi anni ho avuto modo di approfondire l’aspetto sensomotorio nella cura del trauma.

Mi sono imbattuto anche in un personale dubbio, ovvero come realizzare interventi conoscitivi per un pubblico che vuole solo conoscersi ma che vuole soprattutto estrapolare quel movimento liberatorio (autentico) in cui attraverso il ritmo, possano emergere simboli e contenuti della propria Anima?

La pizzica ( la taranta) personalmente mi ha aiutato a comprendere rituali giocosi e i misteri che si celavano dietro a questa danza. Studiando il mondo del popolare ho compreso meglio alcune delle danze e folklore del mar mediterraneo.

Lo studio del Tai chi è Qi qong spontaneo mi avevano insuriosito già 15 anni fa.

Infatti avevo scoperto l’attivazione somatica del corpo facendo gli esercizi spontanei del Qi Qong.

Oggi vi parlo del Movemento autentico spontaneo della Dr. Whitehouse esperta molto più di me del movimento spontaneo.

In essa sono conservati molte delle mie personali idee sul movimento spontaneo e sensomotorio.

Movimento Autentico è una forma completamente autodeterminata in cui gli individui possono trovare un percorso di movimento che può permettere un ponte tra il conscio e l’inconscio.

Movimento Autentico esplora il rapporto tra una persona in movimento, il commovente, e il suo testimone, cioè tra il vedere ed l´essere visti.

Ad occhi chiusi, la persona in movimento sente in sé stessa e trova un movimento che nasce da uno stimolo interno nascosto, un impulso cellulare. Gradualmente l’invisibile diventa visibile, l’impercettibile udibile e il contenuto dell’esperienza diretta riceve una forma chiara.

Il testimone mostra un atteggiamento ricettivo di chiara attenzione verso la persona in movimento. Il testimone tiene conto del mondo interiore dei sentimenti e dei significati, del giudizio e della critica.

Anche se personalmente possono sorgere problemi nascosti, il testimone accetta le interpretazioni e i movimenti liberi della persona in movimento e si esprime verbalmente solo quando questa gli porge delle domande.

Il commovente e il testimone possono raggiungere insieme un livello di comprensione di se stessi e degli altri che genera grande rispetto ed empatia.

Mary Starks Whitehouse è stata una delle prime a spiegare chiaramente cosa significhi muoversi e essere spostati:

“Io mi muovo” è la chiara consapevolezza che io personalmente sono in movimento. L’opposto è il momento improvviso e sorprendente in cui io „vengo mosso”.

Questo è un momento in cui l’ego rinuncia al controllo, smette di scegliere, smette di arrendersi alle richieste e permette al sé di prendere in consegna il movimento del corpo fisico cosí come questo lo vorrá. Si tratta di un momento di compito involontario, che non può essere spiegato, non esattamente ripetuto, non cercato e non provato.

Il cuore dell’esperienza di movimento è la sensazione di essere in movimento e di essere messi in movimento. Idealmente, entrambi sono presenti nello stesso momento. È un momento di coscienza assoluta, di incontro tra quello che faccio e quello che mi succede.

(Testo di Joan Chodorow/Mary Starks Whitehouse)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: